• 微商卖假名牌被罚却拒不履行 法院裁定:准予强制执行 2018-03-28
  • 通讯:春节出境游热潮涌向摩洛哥 2018-03-28
  • 警惕!女人不要揭男人的这些疮疤 2018-03-28
  • 中国商飞民用飞机试飞中心指挥员第一期培训班在我校顺利举办 2018-03-28
  • 魏凤和会见泰国军队最高司令 2018-03-28
  • 捷克主帅:对阵乌拉圭会是一次很好的考验 2018-03-28
  • 唐山组织收听收看省推进冬奥和残奥筹办动员部署大会_时政要闻_唐山环渤海新闻网 2018-03-28
  • 新华网独家专访新加坡总理李显龙 2018-03-28
  • 《轩辕皇帝 全集65回》评书 全集,播音:刘兰芳,轩辕皇帝 全集65回全集 2018-03-28
  • 婺源篁岭景区采取限流措施 建议游客避开旅游高峰 2018-03-28
  • 漳州新版公交卡九龙卡正式开始发放 首日办理破百 2018-03-28
  • 武侠小说频道,精彩武侠小说尽在精彩小说网,提供武侠小说阅读,下载 2018-03-28
  • 修罗日志最新章节,修罗日志小说下载 2018-03-28
  • 我国储气库建设驶入快车道 川渝地区将新建8座储气库 2018-03-28
  • 一号响应 一窗搞定 一网通办 2018-03-28
  • 意语阅读:《木偶奇遇记》9

    时间:2011-03-28来源:互联网  进入意大利语论坛
    核心提示:9. Pinocchio vende l'abbecedario per andare a vedere il teatrino dei burattini. Il Gran Teatro dei burattini Smesso che fu di nevicare, Pinocchio col suo bravo Abbecedario nuovo sotto il braccio, prese la strada che menava alla scuola: e st
    (单词翻译:双击或拖选)

    腾讯分分彩人工计划 www.woaijipen.com 9. Pinocchio vende l'abbecedario per andare a vedere il teatrino dei burattini.

    Il Gran Teatro dei burattini

    Smesso che fu di nevicare, Pinocchio col suo bravo Abbecedario nuovo sotto il braccio, prese la strada che menava alla scuola: e strada facendo, fantasticava nel suo cervellino mille ragionamenti e mille castelli in aria, uno più bello dell'altro.

    E discorrendo da sé solo diceva:

    "Oggi, alla scuola, voglio subito imparare a leggere: domani poi imparerò a scrivere e domani l'altro imparerò a fare i numeri. Poi, colla mia abilità, guadagnerò molti quattrini e coi primi quattrini che mi verranno in tasca, voglio subito fare al mio babbo una bella casacca di panno. Ma che dico di panno? Gliela voglio fare tutta d'argento e d'oro, e coi bottoni di brillanti. E quel pover'uomo se la merita davvero: perché, insomma, per comprarmi i libri e per farmi istruire, è rimasto in maniche di camicia... a questi freddi! Non ci sono che i babbi che sieno capaci di certi sacrifizi!..."

    Mentre tutto commosso diceva così, gli parve di sentire in lontananza una musica di pifferi e di colpi di grancassa: pì-pì-pì, pì-pì-pì zum, zum, zum, zum.

    Si fermò e stette in ascolto. Quei suoni venivano di fondo a una lunghissima strada traversa, che conduceva a un piccolo paesetto fabbricato sulla spiaggia del mare.

    "Che cosa sia questa musica? Peccato che io debba andare a scuola, se no..."

    E rimase lì perplesso. A ogni modo, bisognava prendere una risoluzione: o a scuola, o a sentire i pifferi:

    "Oggi anderò a sentire i pifferi, e domani a scuola: per andare a scuola c'è sempre tempo", disse finalmente quel monello facendo una spallucciata.

    Detto fatto, infilò giù per la strada traversa, e cominciò a correre a gambe. Più correva e più sentiva distinto il suono dei pifferi e dei tonfi della grancassa: pì-pì-pì, pì-pì-pì... zum, zum, zum, zum.

    Quand'ecco che si trovò in mezzo a una piazza tutta piena di gente, la quale si affollava intorno a un gran baraccone di legno e di tela dipinta di mille colori.

    "Che cos'è quel baraccone?" domandò Pinocchio, voltandosi a un ragazzetto che era lì del paese.

    "Leggi il cartello, che c'è scritto, e lo saprai."

    "Lo leggerei volentieri, ma per l'appunto oggi non so leggere."

    "Bravo bue! Allora te lo leggerò io. Sappi dunque che in quel cartello a lettere rosse come il fuoco c'è scritto: GRAN TEATRO DEI BURATTINI..."

    "È molto che è incominciata la commedia?"

    "Comincia ora."

    "E quanto si spende per entrare?"

    "Quattro soldi."

    Pinocchio, che aveva addosso la febbre della curiosità, perse ogni ritegno, e disse senza vergognarsi al ragazzetto, col quale parlava:

    "Mi daresti quattro soldi fino a domani?"

    "Te li darei volentieri", gli rispose l'altro canzonandolo, "ma oggi per l'appunto non te li posso dare."

    "Per quattro soldi, ti vendo la mia giacchetta", gli disse allora il burattino.

    "Che vuoi che mi faccia di una giacchetta di carta fiorita? Se ci piove su, non c'è più verso di cavartela da dosso."

    "Vuoi comprare le mie scarpe?"

    "Sono buone per accendere il fuoco."

    "Quanto mi dai del berretto?"

    "Bell'acquisto davvero! Un berretto di midolla di pane! C'è il caso che i topi me lo vengano a mangiare in capo!"

    Pinocchio era sulle spine. Stava lì lì per fare un'ultima offerta: ma non aveva coraggio; esitava, tentennava, pativa. Alla fine disse:

    "Vuoi darmi quattro soldi di quest'Abbecedario nuovo?"

    "Io sono un ragazzo, e non compro nulla dai ragazzi", gli rispose il suo piccolo interlocutore, che aveva molto più giudizio di lui.

    "Per quattro soldi l'Abbecedario lo prendo io", gridò un rivenditore di panni usati, che s'era trovato presente alla conversazione.

    E il libro fu venduto lì sui due piedi. E pensare che quel pover'uomo di Geppetto era rimasto a casa, a tremare dal freddo in maniche di camicia, per comprare l'Abbecedario al figliuolo!
     

    顶一下
    ()
    0%
    踩一下
    ()
    0%

    热门TAG: 意语阅读 木偶奇遇记


    ------分隔线----------------------------
    [查看全部]  相关评论
    论坛新贴
    ?